Andrea Petagna è un calciatore italiano nato a Trieste il 30 giugno del 1995. È attaccante della SPAL ed è stato dato in prestito dal Napoli. Anche il nonno di Andrea è stato un calciatore e ha giocato in Serie A. Inoltre è stato anche allenatore.

Petagna colpisce soprattutto per le sue caratteristiche tecniche. Il suo ruolo principale è quello di centravanti. Riesce sempre ad avere un buon controllo della palla e mette spesso in atto una tattica che consiste nell’arretrare il suo raggio d’azione, dando la possibilità agli altri giocatori di fare facilmente delle reti.

Quando ha esordito nel mondo del calcio Andrea Petagna? Quali sono state le tappe più importanti della sua carriera da calciatore? Scopriamone di più.

Le giovanili e l’esordio di Andrea Petagna nel mondo del calcio

Andrea Petagna è stato nel settore giovanile nel Donatello Calcio, squadra della città di Udine. Poi si è trasferito nel 2009 al Milan. Molto importanti sono state le sue partecipazioni nelle giovanili dei rossonero.

Infatti proprio in quest’ambito è riuscito a conquistare due scudetti. Il primo nel 2010, quando il suo ruolo è stato decisivo nel segnare un goal contro la Roma. Il secondo scudetto è stato conquistato nel 2011.

L’anno dopo Andrea Petagna è stato aggregato alla formazione primavera. Nella stagione 2013-2014 viene promosso esordendo in Serie A a soli 18 anni. Era la partita contro il Verona che è stata persa dal Milan per 2 a 1.

I prestiti alle varie squadre

Nel corso della sua carriera, Andrea Petagna è stato in prestito diverse volte a varie squadre. Per esempio nel 2013 è passato alla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto della compartecipazione.

Nel 2014 è stato ceduto in prestito al Latina in Serie B. Poco dopo avviene il passaggio al Vicenza. Proprio in questa squadra ha segnato il suo primo goal da professionista nel 2015. Era il 14 febbraio, quando a 19 anni partecipò alla partita in cui il Vicenza riuscì a sconfiggere il Bari per 0 a 1. In prestito nel 2015 è stato anche all’Ascoli, sempre in Serie B.

Le esperienze nell’Atalanta e nella SPAL

Il 25 gennaio 2016 viene venduto per 1 milione di euro all’Atalanta, pur rimanendo in prestito all’Ascoli. Con i neroazzurri compie il suo esordio il 13 agosto del 2016. Era la partita del terzo turno di Coppa Italia, quando è subentrato a Paloschi.

Il 21 agosto 2016 realizza il suo primo goal in Serie A. Il 19 luglio del 2018 avviene il suo passaggio alla SPAL. Andrea Petagna ha realizzato il suo primo goal con la SPAL nella partita di esordio. Si è trattato della partita del 12 agosto, quando ha segnato la rete che ha portato la SPAL a vincere per 1 a 0 nella partita contro lo Spezia.

Arriva anche a mettere a segno le sue prime reti in Serie A con la formazione della SPAL, mettendo in atto una doppietta, grazie alla quale la sua squadra batte per 2 a 0 l’Atalanta. Proprio nel momento in cui si trova alla SPAL vive il periodo più bello della sua carriera, mettendo in segno complessivamente 16 goal.

Infatti ha segnato diverse reti contro la Roma e non possiamo non ricordare il rigore alla Lazio. Il 30 gennaio 2020 viene acquistato dal Napoli, che lo lascia in prestito alla SPAL fino al termine della stagione.

Andrea Petagna ha giocato anche nella Nazionale, sia nelle varie giovanili italiane, come under 16 e under 20, sia nella Nazionale maggiore, per la quale ricevette la convocazione il 20 marzo 2017 in seguito all’infortunio subito da Manolo Gabbiadini. Era la partita che l’Italia giocava per la qualificazione al Mondiale 2018 contro l’Albania.