Dopo la vittoria dello scudetto, Antonio Conte ha deciso di lasciare l’Inter, con un anno di anticipo rispetto a quanto previsto dal contratto. L’allenatore non ha voluto accettare i tagli che erano stati proposti dalla proprietà. L’allenatore della squadra campione d’Italia ha deciso quindi di terminare il suo incarico e la decisione ha un effetto immediato. Conte non ha accettato la volontà da parte della proprietà di ridurre le spese, in un periodo di difficoltà dal punto di vista economico.

I successi di Antonio Conte con la squadra

Antonio Conte ha deciso quindi di lasciare l’Inter dopo aver ottenuto numerosi successi con la squadra. L’allenatore dell’Inter era riuscito nel corso del suo primo anno con la sua squadra a conquistare il secondo posto nel campionato e la finale di Europa League. In seguito ha anche vinto il campionato, che si configura come il numero 19 per la squadra, dopo 11 anni dall’ultima vittoria.

La decisione è stata annunciata con un comunicato diffuso proprio dalla squadra, che spiega come Antonio Conte rimarrà “per sempre nella storia del club”.

Le ipotesi sul futuro

Adesso la squadra attende di sapere chi prenderà il posto dell’allenatore uscente. Sono diverse le ipotesi che si fanno a questo proposito. In particolare si parla di Simone Inzaghi, che è in uscita dalla Lazio. In questo caso la squadra potrebbe contare su una persona che dal punto di vista tattico è simile a Conte e quindi potrebbe proseguire nel suo percorso senza cambiamenti.

Conte nel suo secondo anno con l’Inter è riuscito ad interrompere la serie di scudetti vinti consecutivamente dalla Juventus, una serie che era iniziata proprio con Conte.