Il nuovo allenatore dell’Inter, Antonio Conte, è stato accolto positivamente dall’ambiente interista in virtù del suo celebre e grande trascorso, che l’ha portato ad eccellere anche in situazioni di negatività sia alla Juventus che nella Nazionale Italiana. In molti, anche tra gli addetti ai lavori, credono che con questo ingaggio l’Inter possa effettuare un salto di qualità sia in Italia che in Europa, dove il sogno di primeggiare in Champions League è forte.

Carriera da calciatore di Antonio Conte

Da calciatore, Antonio Conte si è sempre fatto notare per le sue qualità agonistiche e istintive, benchè non fosse molto dotato tecnicamente e tatticamente.

Centrocampista di spinta, tra le sue qualità fondamentali c’è stata quella di inserirsi pericolosamente in aria di rigore, concludendo spesso a rete, spesso in modo acrobatico e spettacolare. La grande maturazione tecnica del calciatore c’è stata grazie a Giovanni Trapattoni, che ha fin da subito notato le sue potenzialità.

L’esordio al Lecce

L’esordio di Antonio Conte c’è stato al Lecce, in un’avventura che, tra alti e bassi, l’ha visto maturare molto tatticamente e crescere molto nel suo ruolo di centrocampista di spinta. Molto della sua crescita è dovuto al ruolo di Carlo Mazzone, che l’ha supportato anche nei momenti di maggiore difficoltà, come l’infortunio alla tibia della gamba destra.

In totale, con i salentini Antonio Conte ha giocato, in sette stagioni, 99 partite, riuscendo a segnare una rete nello scontro (poi perso 3-2) contro il Napoli e facendosi notare da Giovanni Trapattoni.

Il passaggio alla Juventus

Proprio in virtù del Trap, è arrivato il trasferimento di Antonio Conte alla Juventus, là dove c’è stato un periodo prolifico che l’ha portato a ottenere successi di ogni tipo, dal 1991 al 2004. Il suo contributo alla formazione bianconera, attraverso i 24 gol totali segnati con la Juve, è stato determinante a tratti.

Acquistato per 7 miliardi di lire, Conte non ha certamente tradito le aspettative, diventando capitano della squadra a partire dal 1996 ed essendo frenato, negli ultimi anni di permanenza nella formazione bianconera, soltanto dagli infortuni, che hanno fatto sì che scivolasse tra le seconde linee. Con la Juventus Antonio Conte ha vinto praticamente tutto: 5 campionati italiani, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Coppa UEFA, 1 Champions League e 1 Coppa Intertoto.

Carriera da allenatore di Antonio Conte

Da allenatore, Antonio Conte è riuscito a replicare i grandi successi ottenuti da calciatore, mostrandosi come un grande tecnico e soprattutto come un grande motivatore. La grande stima di cui gode non dipende solo e necessariamente dai successi ottenuti con la Juventus o dai trofei ottenuti, ma anche dal ruolo preponderante che ha avuto al Bari e nella Nazionale.

In generale, grazie al suo carisma, Conte è riuscito sempre ad eccellere in ogni ambiente. Dal punto di vista prettamente tattico, nei primi anni era definito un “integralista tattico”, a causa del suo 4-2-4 utilizzato di continuo; negli anni, però, ha saputo variare particolarmente utilizzato moduli più difensivi e offensivi, come il 3-5-2, il 3-4-3 e il 4-3-3. 

Gli inizi e l’affermazione al Bari

Gli inizi della carriera da allenatore di Antonio Conte ci sono al Siena, come vice di De Canio, e all’Arezzo, dove l’allenatore risente dei 6 punti di penalizzazione inflitti alla squadra per lo scandalo di Calciopoli.

La prima grande affermazione di Antonio Conte c’è stata con il Bari, nell’ambito della sua seconda esperienza con una squadra di Serie B: con i pugliesi, dapprima l’allenatore ottiene una salvezza tranquilla, poi – nel campionato successivo – un’incredibile promozione in Serie A con quattro giornate di anticipo.

Dopo la rescissione consensuale con il Bari, Conte accetta l’incarico di allenare l’Atalanta, da cui sceglierà di dimettersi dopo 13 punti ottenuti in 13 giornate. Tornato nell’ambiente della Serie B, alla guida del neo-retrocesso Siena, ritrova una promozione in A grazie al secondo posto finale della formazione toscana.

Il successo con la Juventus

Tornato alla Juventus dopo sette anni, ma nelle vesti di allenatore, Antonio Conte riesce a portare la formazione bianconera in vetta al campionato italiano, attraverso una serie di successi che gli valgono l’apprezzamento da parte dei tifosi bianconeri e della critica. La prima vittoria con la nuova formazione c’è stato nella prima giornata di campionato, con un 4-1 rifilato al Parma nell’esordio allo Juventus Stadium.

Con tre scudetti consecutivi, i primi successi dopo l’era Calciopoli per la Juventus, Conte è stato il promotore di una nuova stagione di successi da parte dei bianconeri; tuttavia, l’eliminazione in Europa League, nella semifinale contro il Benfica, ha incrinato particolarmente i rapporti con la tifoseria, che hanno portato – il 15 luglio 2014 – alla risoluzione del contratto con la formazione bianconera.

La Nazionale Italiana e il trasferimento al Chelsea

Gli ultimi atti della carriera di Antonio Conte, che anticipano il trasferimento all’Inter avvenuto a seguito dell’esonero di Luciano Spalletti, sono arrivati con la Nazionale Italiana e con il Chelsea, in due realtà completamente antitetiche tra di loro e che hanno visto il tecnico essere accolto in modo completamente differente.

Con la Nazionale Italiana, Antonio Conte ha trovato l’apprezzamento dei tifosi italiani, i quali hanno vissuto attimi di puro eroismo da parte di un team che è riuscito ad andare ben oltre le proprie potenzialità. L’impianto tecnico-tattico della squadra, le motivazioni di Conte e il suo carattere hanno portato l’Italia a vincere contro Belgio e Spagna, raggiungendo i quarti di finale dell’Europeo e perdendo soltanto ai rigori contro la Germania.

Al Chelsea, l’allenatore è stato accolto più che positivamente ma, dopo un anno in cui è arrivato il successo in campionato, il successivo è stato determinato dal progressivo declino e dallo scontro con il presidente Abramovic’, che si è poi risolto con il ricorso alle vie legali.

Vita privata di Antonio Conte

A seguito del trasferimento alla Juventus da calciatore, Antonio Conte ha conosciuto la figlia del suo vicino di casa, Elisabetta Muscarello. Dopo una storia d’amore tra i due, è arrivato il matrimonio il 10 giugno del 2013. I due hanno avuto una figlia, Vittoria Conte, nel 2007.