Sono state sospese le partite di qualificazione degli Australian Open di tennis. È stato deciso di rinviare quella che doveva essere la prima giornata relativa alle qualificazioni, a causa del fumo degli incendi che stanno mettendo a dura prova l’Australia. Si sono infatti verificati dei malori in campo durante le partite. Sospesi anche gli allenamenti, proprio a causa del fumo intenso che deriva dai roghi nell’isola.

Le difficoltà riscontrate nel corso delle partite dell’Australian Open

Manca meno di una settimana all’inizio del torneo, ma gli atleti stanno soffrendo proprio a causa dell’aria resa irrespirabile per la presenza dei numerosi incendi che si stanno verificando ormai da tempo in Australia.

L’evento è in programma infatti dal 20 gennaio fino al 2 febbraio, ma la situazione è complicata. Ad esempio è stato sospeso il match che vedeva come protagoniste Laura Siegemund e Maria Sharapova, un incontro tradizionale di esibizione che si svolge prima dell’evento vero e proprio.

La tennista Dalila Jakupovic ha avuto un malore nel corso della partita di qualificazione, visto che è stata colpita da una tosse molto forte. La giocatrice si è piegata sulle ginocchia e ha iniziato a tossire. Poi ha spiegato di non soffrire di asma e di avere avuto paura perché non riusciva a respirare correttamente.

Nel corso di una partita inoltre si è verificato un altro malore: un raccattapalle è svenuto proprio sul terreno di gioco.

Ancora 16 gli incendi che interessano l’Australia

Gli incendi che stanno mettendo a dura prova la qualità dell’aria in Australia al momento, secondo quanto hanno precisato le autorità sanitarie, sarebbero 16, ma non si parla di una vera e propria situazione di emergenza.

Nel corso del pomeriggio del 14 gennaio la città di Melbourne è stata posizionata al’ultimo posto nella classifica delle città di tutto il mondo che prende in considerazione proprio la qualità dell’aria.