Bebe Vio ha vinto l’oro nel fioretto alle Paralimpiadi. La campionessa azzurra è riuscita a sconfiggere la sua rivale in finale per 15 a 9. Ha conquistato un’altra vittoria, replicando quanto già era successo a Rio nel 2016, quando aveva vinto sempre la medaglia d’oro contro la stessa avversaria di gara. Ha fatto una performance perfetta.

Il recente passato complicato da un’infezione

La vittoria appare ancora più incredibile, dopo che di recente per diversi mesi la campionessa veneta è stata soggetta ad un’infezione in seguito alla quale aveva annunciato di voler rinunciare alla prova.

È la stessa Bebe Vio a spiegare che lo scorso 4 aprile si è dovuta operare e sembrava proprio dalle circostanze che non dovesse partecipare alle Paralimpiadi. La campionessa ha raccontato di aver avuto un’infezione da stafilococco.

La prima diagnosi che aveva ricevuto in seguito a questo evento era stata terribile, perché si parlava di un’amputazione entro due settimane dell’arto sinistro. Tra l’altro a quanto pare i medici non erano nemmeno sicuri che la stessa Bebe potesse vivere.

La risoluzione dell’episodio di malattia

Per fortuna tutto è andato per il verso giusto e la stessa Bebe Vio ha raccontato che i medici sono riusciti a fare il “miracolo”. Per questo ha deciso di dedicare la medaglia che è riuscita a conquistare alle Paralimpiadi proprio all’ortopedico che l’ha salvata e al suo staff.

Ha fatto cenno anche al suo periodo di preparazione, facendo notare che i primi quattro anni sono andati molto bene, anche nel periodo più intenso della pandemia di Covid 19.