Come diventare allenatore di calcio ed intraprendere una carriera in questo sport? Spesso si pensa, tenendo conto di numerosi esempi che il calcio attuale ci propone, che per diventare un allenatore in questo settore bisogna necessariamente in precedenza giocare a livelli agonistici.

In parte si tratta di una verità, ma non sempre questo principio corrisponde alla realtà. Esistono diversi esempi di allenatori di calcio che non sono mai stati calciatori in Serie A o in Serie B prima di aver iniziato il percorso da allenatori.

Qual è la verità quindi? Come fare per diventare allenatore di calcio? È possibile diventare allenatori di calcio senza prima aver effettuato una carriera da giocatori nelle varie competizioni che questo sport propone? Innanzitutto dobbiamo considerare che non si tratta certamente di un percorso semplice.

La strada da percorrere, se vuoi sapere come diventare allenatore di calcio, è lunga, soprattutto se si ha intenzione di diventare un allenatore ad un livello più alto. Con la giusta aspirazione e tenendo conto dei numerosi corsi che vengono messi a disposizione, è possibile però iniziare questa carriera con uno spirito corretto.

Vediamo quindi cosa è possibile fare e qual è la strada da seguire se vuoi sapere come diventare allenatore di calcio.

Cosa sapere per diventare allenatore

Come si fa a diventare allenatore di calcio quindi? Per prima cosa devi sapere che per diventare un allenatore bisogna obbligatoriamente seguire dei corsi che vengono organizzati dalla FIGC. Stiamo parlando della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Si tratta di corsi che possono essere effettuati tenendo conto di diverse categorie.

Ad esempio è possibile seguire dei percorsi di formazione di questo tipo in riferimento ad un allenatore di prima categoria professionista, di seconda categoria oppure percorsi che vengono stabiliti e suddivisi per regione.

È bene ricordare che avere delle grandi competenze e delle ottime conoscenze nel settore non è sufficiente per iniziare con una carriera da allenatore. I corsi di cui stiamo parlando sono infatti sempre necessari per poter iniziare ad intraprendere un percorso professionale di questo genere, soprattutto se abbiamo intenzione di passare ad un livello più alto e di andare, con il tempo, ad allenare anche in stadi di notevoli dimensioni.

In tanti si chiedono se sia necessario possedere uno specifico titolo di studio per intraprendere questo percorso professionale, che prevede anche una determinata formazione, come vedremo in seguito. Ricordiamo a questo proposito che è necessario avere la licenza media e che non serve necessariamente un diploma di scuola secondaria di secondo grado.

I corsi per diventare allenatore dilettante

Allenatore di calcio: come diventare? A questo proposito occorre fare una distinzione specifica. È possibile infatti distinguere tra l’opportunità di diventare un allenatore dilettante e la possibilità di diventare allenatore professionista.

In base al percorso che vogliamo effettuare sono a nostra disposizione differenti tipologie di corsi di formazione, che sono sempre necessari per diventare un allenatore di calcio. Andiamo a vedere innanzitutto cosa bisogna fare per diventare allenatore dilettante in questo sport.

Se stai pensando che non è necessario seguire alcun corso in questo caso, sicuramente sbagli, perché anche per diventare un allenatore dilettante bisogna seguire un preciso percorso di formazione. Naturalmente avere già delle conoscenze in merito alle tematiche che si vanno a studiare è molto importante per essere avvantaggiati.

Per diventare allenatore dilettante devi iscriverti e frequentare un corso della Federazione Italiana Giuoco Calcio – Settore Tecnico. Ricordiamo che in questa categoria il primo livello di corso è quello per abilitazione ad allenatore di base Uefa B.

I corsi per diventare allenatore professionista

Andiamo adesso a vedere come diventare allenatore di calcio professionista. In questo caso il percorso è più articolato, perché bisogna necessariamente frequentare un corso centrale.

Si tratta di un percorso di formazione per allenatore professionista di seconda categoria Uefa A e per allenatore professionista di prima categoria Uefa Pro. Dobbiamo ricordare in particolare che, seguendo quest’ultimo corso che abbiamo nominato, è possibile allenare in qualsiasi categoria.

Sono comunque dei corsi più complessi, ai quali bisogna accedere esclusivamente dopo una precisa selezione, tenendo conto dei requisiti che periodicamente la Federazione Italiana Giuoco Calcio predispone nei bandi. Al termine del corso è necessario inoltre superare un apposito esame, che permetta di accertare le competenze raggiunte nel percorso di formazione.

Tieni comunque in considerazione che l’accesso a questi corsi prevede sempre dei posti con numero limitato. È abbastanza difficile quindi superare le selezioni, dal momento che le domande nella maggior parte dei casi superano il numero di posti disponibili.

In genere viene messa a punto una specifica graduatoria, che permette di assegnare dei punteggi maggiori a chi ha partecipato alle principali serie. Per questo si sente dire spesso che il percorso è più semplice per coloro che hanno una grande esperienza nel settore. Questo non vuol dire, però, che sia impossibile partecipare ad un corso di questo genere anche per coloro che non hanno una certa esperienza.

Infine è bene ricordare che, una volta ottenuto il titolo, si può iniziare a lavorare come allenatore immediatamente. Infatti dopo il superamento del corso non vengono richiesti altri titoli particolari o altri attestati per iniziare questo percorso.