Il golf, nato come gioco “gentlemen only ladies forbidden”, è uno sport maschile e femminile che affonda le sue radici addirittura nell’antica Roma, quando l’analoga “Paganica” veniva praticata all’interno delle campagne romane. Ilgolf è uno sport di precisione che richiede molta dedizione e applicazione pratica, oltre che uno spirito che lo rende uno degli sport in cui è maggiormente presente il fenomeno del fair-play e del rispetto per l’avversario. Per giocare a golf non è possibile prescindere da alcune conoscenze basiche.

Campo da golf

A differenza della maggior parte degli sport, il golf non si basa su un solo campo standard ma da numerosissimi campi che possono essere situati in pianura, montagna, collina o altri spazi verdi. I percorsi possono essere di 9 o 18 buche e il tee (punto di partenza) è posizionato dai 100 ai 550 metri dalla buca.

Il percorso tiene conto di tutti gli ostacoli naturali che possono mettere in difficoltà i golfisti: alberi, buche di sabbia (bunkers), torrenti o specchi d’acqua. Il percorso migliore che il golfista deve seguire è definito fairway, ed è indicato con una striscia di prato rado affiancato da erba più alta (definita rough). La zona in cui si trova la buca, contrassegnata da una bandierina, è indicata come green.

Tipologia di buche

Ogni percorso è caratterizzato da una buca e da un par, che indicano la complessità o la lunghezza totale del percorso: si parte da un par 3 (che corrisponde a una buca piuttosto corta che il golfista dovrebbe avvicinare con un solo colpo) a un par 6, presente soltanto nei casi più rari. Par è il termine che indica il numero di colpi che il giocatore effettua esattamente quanti ne sono stati previsti. In base a quanti colpi vengono eseguiti in più o in meno rispetto al previsto, le buche vengono indicate in modo differente:

  • condor / triplo eagle: quattro colpi in meno rispetto a quanto previsto;
  • albatross / doppio eagle: tre colpi in meno rispetto al par;
  • eagle: due colpi in meno rispetto al par;
  • birdie: un colpo in meno rispetto a quanto previsto;
  • par: nessun colpo in meno o in più;
  • boogey: un colpo in più del par;
  • doppio boogey: due colpi in più del par;
  • triplo boogey: tre colpi in più del par;
  • quadruplo boogey: quattro colpi in più del par e così via;

Tipologia di bastoni da golf

In base alle distanze che si vogliono colpire e alla tipologia di colpo che vuole essere effettuato, il golfista utilizza una tipologia di bastone di diverso tipo. Un giocatore può portare con sé fino a 14 bastoni differenti, divisi in legni, ferri e putter.

  • I legni sono i bastoni più antichi, hanno la faccia meno inclinata e sono i bastoni più lunghi dell’equipaggiamento di un golfista. Servono a coprire distanze molto ampie, anche se non garantiscono grande precisione; tra i legni, quello che copre maggiore distanza è detto driver.
  • I ferri sono i bastoni più versatili, utilizzabili sia per coprire lunghe distanze, sia in situazioni particolari per il golfista. Il sand wedge, ad esempio, viene utilizzato dal golfista per divincolarsi dalla sabbia del bunker.
  • I putter sono bastoni utilizzati quando la pallina è sul green e deve essere imbucata.