Il cricket, gioco particolarmente conosciuto nei Paesi del Commonwealth (come Inghilterra, dove è nato, Nuova Zelanda, India, Australia e tanti altri), è uno sport praticato con mazza, guantone e palla, caratterizzato da una durata variabile della partita che può protrarsi, addirittura, per giorni. Le norme che definiscono lo sport anglosassone sono molteplici e raggruppate all’interno di un regolamento specifico.

Regolamento base del gioco

Il regolamento basico del gioco si compone di una serie di dinamiche che, per certi versi, accomunano il cricket al baseball. Lo scopo del gioco è quello di segnare quanti più punti possibili, limitando – allo stesso tempo – che la squadra avversaria faccia lo stesso. Le due squadre rivali si compongono entrambe di 11 giocatori, disposti in un campo dalle dimensioni non definite, anche se di solito maggiori rispetto a quelle di un campo di calcio.

Al centro del campo stesso, di forma rettangolare o ovale, si trova una corsia (definita pitch) alle cui estremità trovano spazio tre paletti in legno chiamati wickets. Le squadre in campo possono sostituire il battitore soltanto nel caso in cui questo venga eliminato, fino all’eliminazione del decimo battitore. La partita è divisa in due tempi, detti innings – così come nel baseball. Dopo l’intervallo, la squadre in campo si dispongono a ruoli invertiti.

Ruoli in campo e funzioni di battitore, lanciatore e fielders

I ruoli si definiscono in base alla differenza tra squadra in attacco e squadra di lancio. Nella squadra in attacco l’unico ruolo presente è quello del battitore, mentre in quella di lancio ci sono, invece, un lanciatore, un ricevitore (definito wicket-keeper) e i fielders, disposti in campo da un capitano.

La dinamica del gioco è chiara: una squadra in attacco accumula punti attraverso il proprio battitore che, dopo aver colpito la palla indirizzatagli contro da un lanciatore, effettua una run attraverso il pitch. Ogni run vale un punto, un fuori-campo vale quattro punti, l’uscita di una palla al volo che non tocca terra ha, invece, il valore di sei punti.

Un battitore viene eliminato (e dunque obbligatoriamente sostituito) se la palla lanciata dal lanciatore abbatte il wicket (bowled), se evita che ciò accada fermandola con una gamba (infrazione definita L.B.W. – leg before wicket), se la palla da lui colpita viene presa al volo da uno dei giocatori avversari o, infine, se uno dei fielders in possesso della palla abbatte il wicket mentre il battitore effettua la run.

Il compito del lanciatore, naturalmente, è quello di evitare che la squadra avversaria faccia punto, indirizzando pericolosamente la palla verso l’avversario ed evitando che questi possa colpirla nel miglior modo possibile, accumulando punti. I fielders, infine, hanno il compito di intercettare il prima possibile una palla colpita da un battitore, eliminandolo attraverso una run out (abbattimento del wicket mentre il battitore effettua una run).