L’opinione pubblica è rimasta molto colpita dalla morte di Diego Armando Maradona. Adesso è il tempo di riflessione, anche perché i giudizi sono stati molto discordanti nei confronti di questo famoso giocatore. Ma uno dei campioni dell’epoca, Michel Platini, in una recente intervista, ha raccontato un retroscena molto curioso, che sicuramente non è sfuggito a chi è appassionato di calcio.

Il retroscena raccontato su Diego Armando Maradona

Michel Platini ha raccontato che avevano provato a far giocare insieme sia lui che Maradona. Infatti Platini era stato portato al Napoli e sarebbe stato intenzionato anche a lasciargli la maglia numero 10, prendendo per se stesso la 20.

Platini ha detto che Diego Armando Maradona era un fenomeno, ma ha aggiunto che al Napoli si era trovato molto bene perché era stato possibile costruire intorno a questo grande calciatore una squadra molto forte.

Infatti ha ricordato altri giocatori del Napoli dell’epoca e poi ha specificato che Maradona aveva davvero tutto, compresi i mezzi tecnici per essere giudicato un vero e proprio campione. In maniera particolare Platini ricorda il piede sinistro di Maradona, che giudica favoloso. Inoltre ricorda la sua rapidità.

Platini si dichiara dispiaciuto per la morte di Maradona

Per Platini la scomparsa di Maradona è stata un duro colpo. Sapeva benissimo che già il Pibe de Oro non stesse bene da tempo, tuttavia la notizia della sua scomparsa fa male lo stesso.

Non vuole definire Maradona come il più grande della storia, anche perché rischierebbe, secondo lui, di lasciare spazio alla retorica, ma certamente riconosce che Maradona ha segnato un’epoca al pari di altri grandi della storia del calcio.