La società del Genoa ha confermato che la Asl 3 ha effettuato dei test ai 14 tesserati della squadra, i quali hanno avuto come esito la conferma della positività al coronavirus. I dirigenti e i dipendenti sono invece risultati negativi. Nella mattina del 30 settembre il team della squadra e gli altri componenti hanno raggiunto il campo dell’allenamento, dove si sono sottoposti al tampone. Nel frattempo la società aspetta la decisione per quanto riguarda la possibilità di giocare o meno la partita con il Torino il prossimo sabato.

Faggiano: “Non possiamo giocare”

Nel frattempo il ds Daniele Faggiano, nel corso di una dichiarazione rilasciata a radio Kiss Kiss Napoli, ha spiegato che tutti sono in quarantena e che non si potrebbe giocare contro il Torino nella partita di sabato anche con i 13 giocatori disponibili.

Infatti Faggiano durante l’intervista ha spiegato che la Asl ha fermato la squadra e che, senza effettuare allenamenti, non sarà possibile giocare la sfida contro il Torino, che dovrebbe essere quindi rinviata.

Il campionato di Serie A va fermato?

Intanto sulla questione dei tesserati positivi del Genoa è intervenuto anche il ministro dello Sport. Spadafora ha affermato che al momento il campionato della Serie A in Italia va avanti. Le gare quindi dovrebbero svolgersi per il momento con regolarità nonostante i casi di positività accertati in questa squadra.

Le dichiarazioni del ministro Spadafora arrivano in seguito all’intervista rilasciata da Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute, che aveva sottolineato che i giocatori positivi non possono giocare fino a quando non saranno negativi al tampone, ma questo non vuol dire che l’intero campionato di Serie A debba essere sospeso.