C’è grandissima soddisfazione nel mondo sportivo italiano per l’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 a Milano e Cortina. Una vittoria nazionale dopo alcuni bocconi amari: stavolta non ci sono stati “litigi” e tutti hanno remato dalla stessa parte per ottenere questo grande risultato. In molti hanno ancora negli occhi l’entusiasmo e le emozioni vissute durante i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, e la speranza è proprio di rivivere certi momenti.

Malagò dice che non bisogna sentirsi appagati

È quello che spera anche il presidente del CONI, Giovanni Malagò, che è tornato a parlare dell’assegnazione della manifestazione a Milano e Cortina in occasione dell’iniziativa Unicef Generation che si è tenuta sabato mattina in Piazza del Popolo a Roma.

Malagò ha sottolineato la grande gioia nell’essere riusciti a prevalere sulle altre candidature, ma al tempo stesso ha invitato tutti a non sentirsi appagati, dato che per farsi trovare pronti per l’appuntamento è necessario lavorare sodo fin da ora.

Ai giornalisti che gli hanno chiesto quale fosse stato il segreto che ha fatto vincere Milano e Cortina, Malagò ha risposto che è stato tutto frutto di un lavoro partito da lontano e curato nel minimo dettaglio.

Per Diana Bianchedi bisogna sfruttare al meglio questi 7 anni

Oltre a Giovanni Malagò, l’iniziativa in Piazza del Popolo ha visto la presenza anche dell’ex campionessa di scherma, Diana Bianchedi, che ricopre il ruolo di coordinatrice della candidatura olimpica.

Anche dalle sue parole emerge tutta la soddisfazione per essere riusciti a raggiungere un traguardo che dà lustro allo sport italiano. Tuttavia, anche la Bianchedi condivide le parole di Malagò, e invita a sfruttare questi sette anni che ci separano dai Giochi Olimpici Invernali del 2026 a Milano e Cortina per fare “tante cose belle” e lavorare nel migliore dei modi.

La Bianchedi non usa giri di parole e precisa che è necessario alzare l’asticella da parte di tutti per far sì che la manifestazione risulti impeccabile e resti nel cuore di ogni sportivo.