I campionati più importanti d’Europa sono già ricominciati. Premier League, Bundesliga e Liga hanno acceso i motori, mentre la nostra Serie A partirà sabato con l’anticipo tra Parma e Juventus. Uno straordinario protagonista degli ultimi 15 anni non sarà presente ai nastri di partenza: stiamo parlando di José Mourinho, che comincerà la nuova stagione da “disoccupato”.

Josè Mourinho senza “panchina”, è la prima volta dopo 18 anni

È la prima volta dopo 18 anni che l’allenatore portoghese si ritrova a dover guardare le partite da semplice spettatore. Mourinho è stato esonerato dal Manchester United lo scorso dicembre, nonostante sia riuscito ad ottenere il passaggio del turno in Champions League (vincendo anche a Torino contro la Juve di Cristiano Ronaldo).

Da allora sono passati otto mesi e Mou non è ancora riuscito a riottenere una panchina e a rimettersi in gioco. Durante l’estate molte squadre sono state accostate allo Special One, tra cui proprio la Juventus, alla ricerca di una guida tecnica dopo l’addio di Allegri. Alla fine i bianconeri si sono diretti su Maurizio Sarri e Mourinho non ha trovato nessun altro club disposto ad ingaggiarlo.

Lo Special One commentatore della Premier League per Sky Sport

In una recente intervista, Josè Mourinho ha confessato di provare molta nostalgia per il calcio, tanto da commuoversi per questo suo “stop” forzato. Nel frattempo, lo Special One si è calato nel ruolo di commentatore della Premier League per Sky Sport e l’allenatore portoghese si è già distinto per alcuni commenti piuttosto schietti, come è nello stile del coach di Setubal.

Per Mourinho, infatti, le favorite per la vittoria finale in Inghilterra sono il Manchester City, il Liverpool, il Tottenham e la squadra B del City, proprio per sottolineare l’abbondanza della rosa a disposizione di Pep Guardiola. Nessuna menzione per il suo Chelsea, che ha sostituito il partente Sarri con una leggenda di Stamford Bridge, Frank Lampard.