È morto Kobe Bryant, noto giocatore di basket che ha segnato la storia di questo sport. L’evento si è verificato in seguito ad un incidente in elicottero. Probabilmente l’incidente è stato dovuto alle condizioni meteo. L’elicottero su cui viaggiava Kobe Bryant si è schiantato a 300 chilometri orari su una collina di 500 metri. Come hanno dichiarato le autorità locali, probabilmente si è trattato di un incidente causato dalla scarsa visibilità che si è registrata in zona.

La dinamica dell’incidente in cui è morto Kobe Bryant

Come abbiamo già spiegato, Kobe Bryant viaggiava poco dopo le 9 del mattino (ora locale) in elicottero che aveva lasciato una località a Sud di Los Angeles. Già i controllori del traffico aereo avevano segnalato che c’era una scarsa visibilità in quella zona.

Evidentemente, secondo la ricostruzione dell’incidente, il pilota è stato ingannato dalla nebbia e si è ritrovato, circa alle 9:40, improvvisamente di fronte ad una collina di 500 metri.

Il pilota dell’elicottero ha cercato di risalire rapidamente per riuscire a superare la collina, ma non è riuscito nell’intento. È avvenuto quindi uno schianto presso la località di Calabasas, a circa 48 chilometri da Los Angeles.

Le dichiarazioni di un pilota dell’elicottero

Un altro pilota che solitamente guidava l’elicottero di Kobe Bryant ha dichiarato che evidentemente non ci sarebbero stati alla base dell’incidente problemi meccanici. Kurt Deetz, questo il nome del pilota, ha ribadito l’ipotesi delle condizioni meteo avverse, infatti ha specificato che è molto improbabile che accada un guasto del motore su quei tipi di elicotteri.

I tifosi intanto piangono la scomparsa di uno dei giocatori di basket più grandi degli ultimi anni.