Ci sono degli ulteriori sviluppi sulla vicenda che ha visto la morte di Kobe Bryant e della figlia Gianna Maria, oltre che di altre sette persone, che erano con lui sull’elicottero che è precipitato qualche tempo fa. Alcune fonti infatti hanno riferito delle notizie che costringerebbero a rivedere la dinamica dell’incidente. Farebbero riflettere le nuove conclusioni che sono arrivate su quella presunta scarsa visibilità, in seguito alla quale l’elicottero sarebbe precipitato.

Che cosa dicono le fonti vicine alle operazioni

Le operazioni di investigazione riguardo all’incidente che è costato la vita a Kobe Bryant stanno continuando. Proprio da queste fonti è arrivata una fuga di notizie, secondo cui l’azienda a cui faceva capo l’elicottero che trasportava il noto giocatore di basket era certificata solo per operare secondo le regole del volo visivo.

Secondo le varie fonti, l’elicottero su cui si trovava Kobe Bryant disponeva di alcuni strumenti molto sofisticati che erano stati approvati per il volo strumentale.

Le dichiarazioni della presidente dei Los Angeles Lakers

Colpiscono molto le dichiarazioni di Jeanie Buss, presidente dei Los Angeles Lakers, che su Instagram ha avuto l’occasione di rivolgere un messaggio al campione che è venuto meno.

La donna afferma che per lei e per la sua famiglia Kobe Bryant ha rappresentato veramente molto. Ha ricordato che, quando la stessa Jeanie ha attraversato un momento difficile dopo la morte del padre, Kobe Bryant ha portato Gianna da lei per farle trascorrere un po’ di tempo insieme. Secondo Jeanie Buss, Kobe Bryant è stato sempre un padre che ha voluto dare un buon esempio alla figlia.