La Corea del Nord ha deciso che non parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo, che sono previste per la prossima estate. È questa la decisione che è stata presa in seguito alla riunione del comitato olimpico. L’obiettivo è quello di sfuggire alle possibili conseguenze che potrebbero derivare dal diffondersi della pandemia. Infatti il comitato olimpico della Corea del Nord ha dichiarato esplicitamente che non parteciperà ai giochi olimpici per proteggere gli atleti nell’ambito della crisi sanitaria mondiale.

Perché era importante la partecipazione della Corea del Nord alle Olimpiadi

In questi ultimi tempi molti riflettono sulla decisione presa dalla Corea del Nord alle Olimpiadi. Infatti, quando nelle ultime Olimpiadi invernali aveva preso parte proprio questo Paese asiatico ai giochi che si erano svolti in Corea del Sud, tutti l’avevano considerato come un passo avanti molto importante dal punto di vista diplomatico.

D’altronde anche la partecipazione da parte della Corea del Nord era stata molto pubblicizzata e si era colta l’occasione per mettere in atto un’opera di mediazione. In tutto si giocano anche i rapporti con gli Stati Uniti.

Che cosa comporta la non partecipazione della Corea del Nord alle Olimpiadi

I giochi olimpici aprivano una speranza di un possibile riavvicinamento a livello diplomatico fra Paesi i cui rapporti sono segnati da una certa tensione. Soprattutto molti esperti ritenevano che la partecipazione della Corea del Nord sarebbe stata importante per un avvicinamento a Washington.

Adesso la decisione della rinuncia a prendere parte ai giochi olimpici mette fine a questa opportunità. L’annuncio è ufficiale, perché è stato pubblicato sul sito web del Ministero dello Sport della Corea del Nord.