Le Olimpiadi 2032 e le Paralimpiadi si svolgeranno a Brisbane: lo ha ufficializzato il comitato tecnico olimpico internazionale. Per la 35esima edizione dei Giochi Olimpici, quindi, si tornerà per la terza volta in Oceania, dopo Melbourne e Sydney. Già si era fatto riferimento a questo punto e proprio questa città dell’Oceania si era dimostrata la scelta su cui si concentrava l’unanimità.

Quali erano gli altri Stati candidati per le Olimpiadi 2032

Brisbane ha fatto un grande lavoro soprattutto da parte del comitato olimpico australiano, riuscendosi ad aggiudicare l’ospitalità per le Olimpiadi del 2032. La scelta di questa città è stata vista da tutti come un qualcosa di affidabile, anche perché Brisbane è una città molto popolosa e potrà contare su un grande supporto che arriverà da più parti.

Anche i partner del comitato olimpico australiano si sono dimostrati di altissimo livello nel svolgere le loro funzioni. Anche per questo si è deciso di optare per questa città. Ma c’erano anche altri Stati che avevano manifestato interesse per diventare la sede delle Olimpiadi 2032. Per esempio la Germania, l’Ungheria, l’Indonesia e il Qatar, che già sarà sede dei Mondiali di calcio nel 2022. Tuttavia nessuno degli altri Stati è riuscito ad essere all’altezza di Brisbane.

L’Oceania ospiterà le Olimpiadi per la terza volta

Quella di Brisbane sarà la terza volta che le Olimpiadi torneranno a svolgersi in Oceania. Precedentemente già due città dell’Australia hanno ospitato le Olimpiadi. Si tratta di Melbourne, nel 1956, e di Sydney, nel 2000.

Le Olimpiadi così completeranno nelle loro tappe quello che già in molti definiscono un vero e proprio giro del mondo.