Mario Mandzukic è un attaccante della Juventus di nazionalità croata, nato il 21 maggio 1986. Anche suo padre, Mato, è stato un calciatore. Nel 1992 si trasferisce dalla Croazia in Germania insieme alla sua famiglia per sfuggire alla guerra di indipendenza in atto nella sua nazione di origine. Quattro anni dopo, nel 1996, quando la guerra è ormai finita, ritorna in Croazia. Dal punto di vista tecnico, Mandzukic gioca in posizione di punta centrale o come ala destra o sinistra.

Gli inizi della carriera

La carriera di Mario Mandzukic inizia durante la stagione 2004-2005 nella squadra Marsonia (dopo aver giocato per qualche anno nelle giovanili della stessa squadra). Poi il talento del croato viene notato da Miroslav Blazevic e per questo passa nella squadra NK Zagabria.

Durante la stagione 2007-2008, Mandzukic viene ceduto per 1,5 milioni di euro alla Dinamo Zagabria e, proprio nell’esordio, segna il suo primo goal con il nuovo club.

Con la Dinamo Zagabria, Mario si confronta anche con le competizioni internazionali (Champions League e Coppa Uefa) e, proprio durante un incontro di Coppa Uefa contro l’Ajax, realizza una doppietta. Con il club gioca 128 gare segnando ben 63 goal.

Il trasferimento in Germania al Wolfsburg avviene nella stagione 2010-2011: contro il Bayern Monaco mette a segno la sua prima rete in Bundesliga (il Campionato tedesco).

Anche per la stagione 2011-2012, Mandzukic gioca al Wolfsburg: alla fine della sua avventura al club tedesco, ha messo a segno 20 goal in 60 presenze.

Il trasferimento al Bayern Monaco

Il passaggio al Bayern Monaco avviene il 27 giugno 2012 per ben 13 milioni di euro: Mario Mandzukic, infatti, si fece notare durante gli Europei del 2012 segnando ben 3 reti e venendo proclamato capocannoniere della competizione.

Al Bayern Monaco, il croato avrebbe dovuto sostituire Mario Gomez per un infortunio, tuttavia, ben presto fa notare il suo talento e il suo essere necessario per la squadra.

Durante un’esultazione nel match contro il Norimberga, assieme al suo compagno di squadra, Xherdan Shaqiri, compie un saluto militare che la stampa criticò molto.

Comunque, con il Bayern Monaco il croato conquista diversi trofei: nell’aprile del 2013, con sei giornate di anticipo rispetto alla fine del Campionato, vince la sua prima Bundesliga.

A maggio, dopo la finale contro il Borussia Dortmund, conquista la sua prima Champions League, addirittura segnando una rete utile per la vittoria, e a giugno, dopo la vittoria contro lo Stoccarda per 3 a 2, conquista anche la Coppa di Germania.

Nell’estate 2013, come coach del Bayern Monaco arriva Joseph Guardiola che rivoluziona il sistema di gioco fino ad allora utilizzato nella squadra.

Nonostante questo, la stagione 2013-2014 inizia con la vittoria della SuperCoppa Uefa dopo aver sconfitto ai calci di rigore il Chelsea.

Mandzukic soffre il nuovo schema di gioco di Guardiola anche se il Bayern Monaco continua a vincere: la Coppa del Mondo per club, la Bundesliga e la Coppa di Germania.

Alla fine della stagione, dopo aver giocato 88 partite e aver segnato 48 goal, Mario Mandzukic decide di terminare la sua avventura al Bayern Monaco sia per via degli screzi con il coach Guardiola sia per l’arrivo di Robert Lewandowski che gli avrebbe tolto altro spazio.

Gli anni dell’Atletico Madrid prima dell’arrivo alla Juventus

Dopo aver terminato la sua carriera a Monaco di Baviera, il 10 luglio 2014, Mario Mandzukic approda all’Atletico Madrid per 22 milioni di euro.

Il primo goal con il nuovo club arriva nel derby contro il Real Madrid: questa vittoria consente all’Atletico Madrid di vincere la SuperCoppa di Spagna. Nella Liga Spagnola, il primo goal arriva pochi giorni dopo contro l’Eibar.

Nonostante una prima parte della stagione molto positiva, l’avventura del croato all’Atletico Madrid va peggiorando per via di un infortunio alla caviglia dopo la sfida contro il Bayern Leverkusen in Champions League oltre che per lo spazio lasciato al giovane Griezmann. L’avventura madrilena termina con 20 reti in 43 partite.

Per Mario Mandzukic, il 22 giugno 2015 inizia l’avventura bianconera alla Juventus per 19 milioni di euro. Un’avventura cominciata con il botto perché, proprio grazie alle due reti segnate alla Lazio, la Juventus vince la SuperCoppa Italiana.

Pochi giorni dopo avviene anche il debutto in Campionato ed è proprio durante il match contro l’Udinese che il croato riporta una brutta ferita al gomito che, a causa di un’infezione, lo costringe per molti mesi ad uno stop.

Il ritorno in campo avviene a settembre, dove si fa valere sia in Champions League che in Campionato: durante questa stagione, con la Juventus riesce a conquistare lo scudetto e la Coppa Italia.

La seconda stagione con il club bianconero vede meno spazio per il croato a causa dell’arrivo a Torino di Higuain: per Allegri, Mandzukic dovrà coprire la linea dei 3/4.

Nella stagione 2017/2018, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo e l’addio di Higuain, Mandzukic ritorna nel suo ruolo originario.