È morto Gigi Simoni. L’ex calciatore è ricordato per aver vinto la Coppa Uefa quando si trovava nell’Inter. Si è spento a 81 anni. Le sue condizioni di salute si erano aggravate dopo l’ictus che lo aveva colpito 11 mesi fa, a giugno.

La vicenda della malattia di Gigi Simoni

Luigi Simoni si trovava nella propria abitazione in provincia di Pisa, quando il 22 giugno dell’anno scorso è stato colto da un ictus improvvisamente. L’allenatore è stato ricoverato urgentemente all’ospedale Cisanello di Pisa nel reparto di terapia intensiva.

Da quell’episodio non si era mai ripreso completamente, nonostante siano passati molti mesi. A marzo Simoni è stato riportato a casa, per essere più al sicuro, considerate le condizioni epidemiologiche del Paese.

Le reazioni del mondo del calcio

Le condizioni di Gigi Simoni si erano aggravate e per questo era stato necessario ricoverarlo di nuovo all’ospedale di Lucca. Qui è arrivato senza speranze, infatti non si è mai ripreso, fino a spegnersi completamente.

Le reazioni da parte del mondo del calcio sono state di lutto e di cordoglio. Simoni è conosciuto per essere stato calciatore anche in squadre come il Torino e la Juventus. È stato uno stimato allenatore anche di tante squadre, fra le quali l’Inter, la Lazio e il Genoa.

La sua carriera è durata quasi 40 anni, soprattutto quella di allenatore, ruolo durante il quale ha ottenuto 7 promozioni dalla B alla A per le squadre di cui era a capo.