Uno dei più importanti esperti infettivologi giapponesi, Kentaro Iwata, ha fatto riferimento anche alle Olimpiadi di Tokyo. Lo scienziato si è detto molto pessimista e pensa che i giochi olimpici che si dovrebbero svolgere nella capitale giapponese tra luglio e agosto del 2021 possano essere a rischio anche in quel periodo.

Le dichiarazioni dell’infettivologo

Kentaro Iwata, durante una conferenza stampa che si è svolta di recente online, ha detto che ritiene particolarmente improbabile il fatto che l’anno prossimo si possano tenere le Olimpiadi di Tokyo. Infatti, per raggiungere questo obiettivo, secondo il professore dell’Università di Kobe, si dovrebbe riuscire a controllare la diffusione dell’epidemia sia in Giappone che nel resto del mondo.

L’infettivologo ha spiegato che non si può sottovalutare il fatto che i giochi olimpici in Giappone rappresentano un’occasione importante per accogliere atleti e spettatori da tutto il mondo.

Se da un lato pensa che il Giappone potrebbe essere in grado entro la prossima estate di controllare la diffusione dei contagi, non è sicuro sul fatto che si riesca a fare lo stesso in ogni parte del mondo.

L’eventualità di una ridotta organizzazione delle Olimpiadi

Il professore giapponese ha spiegato che il problema si potrebbe risolvere almeno parzialmente, pensando ad una soluzione alternativa. L’unico modo per cercare di salvare le Olimpiadi di Tokyo e di ospitare i giochi nell’estate del 2021, secondo l’esperto, sarebbe quello di pensare ad un’organizzazione ridotta dei giochi olimpici.

Per esempio spiega che si potrebbe pensare ad una versione delle Olimpiadi senza spettatori o con una partecipazione comunque limitata.