Paolo Rossi, il calciatore che ha portato nel Mundial del 1982 gli azzurri a conquistare la coppa del mondo, è morto all’età di 64 anni, a causa di una grave malattia. Le condizioni di salute di Rossi si erano aggravate di recente, tanto che era stato ricoverato all’ospedale di Siena. A dare l’annuncio della morte dell’eroe del mondiale 1982 è stata la moglie, Federica Cappelletti, attraverso un messaggio che ha lasciato sul social network Instagram.

Le reazioni e i commenti di Zoff e di Trapattoni

Come abbiamo già specificato, la notizia della morte di Paolo Rossi è stata data proprio dalla moglie, che ha postato su Instagram una foto in cui è ritratta con il marito. La foto è accompagnata da un breve messaggio, “per sempre”, con un cuore.

Numerose le reazioni in seguito alla morte di Paolo Rossi, che sono seguite al messaggio di Federica Cappelletti. A lasciare un commento è stato anche Dino Zoff, che ha specificato di aver saputo tutto e di non sapere cosa dire. “È stato fulmine a ciel sereno”, ha commentato Zoff. Poi ha specificato, in una telefonata con l’Ansa, che era da un po’ di tempo che non si sentiva con Rossi. Zoff ha detto di aver saputo qualcosa, ma che non pensava fosse così grave.

Giovanni Trapattoni, ex allenatore della Juventus, ha commentato con una frase intensa: “Ciao Paolo… I giocatori non dovrebbero andarsene prima degli allenatori”.

Le dichiarazioni dei compagni di squadra

Numerose le dichiarazioni anche da parte dei compagni di squadra di Paolo Rossi. Antonio Cabrini ha detto di non voler dire nulla, perché “per me questo non è il momento di parlare”. Zibi Boniek ha commentato dicendo: “Con te non solo ho vinto, ma anche vissuto”.