Per la Serie A quali potrebbero essere le nuove possibili soluzioni da adottare per un ritorno in campo delle squadre? Se ne sta discutendo in queste ore, dopo che l’UEFA ha deciso di posticipare di un anno l’inizio degli Europei. Adesso, dopo che saranno rimodulati i calendari che si riferiscono alla Champions League e all’Europa League, i singoli Paesi avranno più possibilità per procedere a terminare i campionati che al momento sono stati sospesi.

La volontà di giocare tutte le partite

In Italia sicuramente il problema riguarda in particolare la Serie A, anche se la questione non esclude anche la ripresa dei tornei di ogni livello. Per quanto riguarda la Serie A, la volontà dei club sarebbe quella di giocare tutte le partite che sono rimaste da disputare, quelle che sono previste dal calendario.

Nello specifico, per quanto riguarda la Serie A, sarebbero necessarie ancora 12 giornate. Per ciò che concerne la Coppa Italia si farebbe ancora riferimento alle due semifinali e alla finalissima.

Le possibilità al vaglio

Ci sono varie possibilità a questo punto che vengono tenute in considerazione. L’ipotesi più ottimistica è quella che fa riferimento al 2 maggio, anche se alcuni ritengono che sarebbe più opportuno riprendere il 9 o il 16 maggio. Se si riprende il 2 maggio, il campionato si chiuderebbe il 28 giugno.

Se si riprendesse più tardi, invece, si andrebbe a finire a luglio e quindi verrebbe fuori la questione dei contratti in scadenza. Si pensa anche ad una norma per regolare la proroga di questi contratti, in modo da terminare l’anno a luglio.