Sarà tra un russo e un tedesco di origine russa la finale del Masters 1000 di Shanghai. Nelle semifinali del 12 ottobre del 2019 Daniil Medvedev e Alexander Zverev sono riusciti a sconfiggere in due set Stefanos Tsitsipas e Matteo Berrettini, ponendo fine al sogno di entrambi. In una finale tutta Netx Gen, difficile prevedere chi possa essere sulla carta il favorito, nonostante il russo – per quanto dimostrato durante il torneo e durante la semifinale – sembra avere una marcia in più rispetto al suo avversario, in uno stato di forma impeccabile.

La sfida tra Medvedev e Tsitsipas

La prima semifinale di giornata ha visto Medvedev e Tsitispas scontrarsi in una partita molto combattuta, raccontata anche dal punteggio che ha visto il russo trionfare per 7-6(5), 7-5. Il tennista russo, che ha già centrato l’accesso alle ATP Finals da tempo, è riuscito a vincere grazie ad uno stile di gioco che, a tratti, è sembrato insostenibile per il suo avversario.

Nonostante Tsitsipas sia stato molto più propositivo, comprendendo il livello della partita e prendendosi molti più rischi rispetto al suo avversario, la lucidità di Medvedev ha portato il russo alla vittoria e ad una finale che lo vede leggermente favorito. Al russo è bastato un break in più rispetto al suo avversario per portare a casa la sua partita, avendo pochissimi passaggi a vuoto non determinanti.

Il match tra Zverev e Berrettini e lo spareggio Finals

Molto meno combattuta l’altra semifinale tra Zverev e Berrettini, con il tedesco che ha vendicato la sconfitta (per doppio 7-5) rimediata a Roma da Berrettini, battendo l’italiano e accedendo alla finale del Masters 1000 di Shanghai.

Fin da subito è stata chiara la differenza tra i turni di servizio dei due, con uno Zverev che ha concesso pochissimi punti al servizio, riuscendo a conquistare due break e arrivare alla vittoria. Una volta piccola occasione, per Berrettini, che però è stata sprecata con un tentativo di palla corta finito in rete. La sfida è stata anche uno spareggio Finals che deve attualmente Zverev settimo e Berrettini, con soli 40 punti di vantaggio su Bautista Agut, ottavo.