Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha parlato a Radio 1 rilasciando dichiarazioni sulla questione dei tifosi allo stadio. Gravina ha chiesto maggiore fiducia al Governo, affermando che c’è necessità di applicare la disposizione di un ritorno graduale alla normalità non soltanto alla Serie A, ma anche alla Serie B, alla Serie C e ai dilettanti. Ha avuto anche l’occasione di esprimersi su quella che in molti definiscono come una presunta crisi del calcio. A questo proposito Gravina ha detto che servirebbe una sorta di recovery fund anche per il mondo dello sport.

La questione dei 1000 spettatori negli stadi

Gravina è stato molto chiaro nelle sue affermazioni, dicendo che il calcio deve recuperare la presenza del pubblico e paragonando la situazione attuale ad un corpo senza anima. Secondo il numero uno della Federcalcio non si dovrebbero fare distinzioni tra i diversi campionati, anche perché il pubblico avrebbe tutte le ragioni per non comprendere.

Secondo Gravina sarebbe giusto aprire gradualmente gli stadi al pubblico, anche se crede che 1000 spettatori siano davvero pochi all’interno degli impianti sportivi. Gravina ha espresso che, secondo il suo pensiero, la gradualità dovrebbe essere proporzionale, altrimenti si correrebbe il rischio di avere il valore assoluto applicato a situazioni molto differenti tra di esse.

La rivisitazione dei protocolli sanitari

Intanto la Federcalcio è impegnata su un altro tema molto importante, che riguarda la rivisitazione dei protocolli sanitari. Gravina ha detto di essere convinto che il comitato tecnico scientifico darà ragione anche sulla questione fondamentale della riduzione dei tamponi ai giocatori.