Zlatan Ibrahimovic dopo il derby che ha visto contrapposto il Milan contro l’Inter ha pubblicato sui social un post che sta facendo molto discutere. Infatti il post contiene un leone con il muso sporco di sangue dopo il pasto e riporta la scritta “fame”. Evidentemente da parte di Zlatan Ibrahimovic c’è stato un riferimento diretto a quanto aveva già dichiarato in un’intervista, in cui si era definito un leone in gabbia.

L’attaccante del Milan ha fatto riferimento a questo proposito alla sua permanenza in casa per due settimane dopo il contagio da Covid 19. Zlatan Ibrahimovic ha detto che è stata dura, ma non ha pensato mai di fermarsi. Ha fatto un diretto paragone fra se stesso e il leone. Ha dedicato la vittoria raggiunta ai tifosi, nei confronti dei quali nutre un grande affetto.

Inoltre ha specificato che sente una forte responsabilità nei confronti degli altri suoi compagni di squadra. Ha spiegato anche che contro l’Inter c’erano tante cose in ballo e ha manifestato la sua felicità per l’importanza riscontrata con la vittoria. Vediamo adesso la biografia e le tappe più importanti della carriera di Zlatan Ibrahimovic.

Gli inizi del giocatore

Zlatan Ibrahimovic è nato a Malmo in Svezia il 3 ottobre del 1981. Già a cinque anni ha cominciato a giocare a calcio e a coltivare a poco a poco questa sua passione nei confronti dello sport. La stessa madre ha riferito che il suo piccolo era sempre a giocare a calcio nei campi di calcio, fra le case e i palazzi del suo quartiere.

La passione evidentemente non mentiva fin da piccolo. La stessa madre ricorda che spesso i vicini andavano a lamentarsi del pallone che finiva nelle loro siepi.

Già a partire dall’età di 10 anni entra a far parte della squadra del Balkan, in una categoria che comprendeva i ragazzi due anni più grandi di lui. Ha avuto la sua prima occasione di far vedere il suo talento in una partita contro la squadra del Vellinge.

Nella ripresa, dopo che il Balkan aveva perso al primo tempo per 4 a 0, Zlatan Ibrahimovic entra in campo e ha segnato 8 goal. I responsabili della squadra avversaria protestarono in quell’occasione, accusando che il ragazzo fosse più vecchio del limite di 12 anni. Si è trattata di un’accusa ben presto ritirata, perché gli stessi avversari, alla vista del suo certificato di nascita, hanno appreso che Zlatan Ibrahimovic era due anni più piccolo degli altri giocatori.

Il passaggio nelle file del Malmo FF

All’età di 13 anni Zlatan Ibrahimovic entra a far parte del Malmo FF. Sono gli anni immancabilmente speranzosi di questo giocatore, che già a quel tempo sognava di intraprendere la carriera di calciatore professionista.

Ecco perché era solito ripetere già in quel periodo che non sarebbe rimasto in Svezia ancora per molto tempo. A partire dal 2000 Zlatan Ibrahimovic gioca nella seconda divisione del Malmo ed ha l’occasione di farsi notare dai responsabili della Nazionale svedese.

L’ingaggio da parte dell’Ajax

Iniziano a muoversi prospettive molto più interessanti e grandiose per Zlatan Ibrahimovic. Infatti il giocatore già nel 2000 riceve la proposta di unirsi all’Arsenal. Alla fine ad aggiudicarsi l’ingaggio del noto calciatore sarà l’Ajax, con il quale Zlatan Ibrahimovic firma un contratto.

L’affare viene ufficializzato nel 2001 e Zlatan Ibrahimovic ha la possibilità di diventare il giocatore svedese più gettonato.

Il debutto nella Nazionale

Debutta nella Nazionale svedese il 31 gennaio 2001 e subito segna il suo primo goal nell’ambito delle qualificazioni per i Mondiali che si sono svolti in Corea nel 2002.

Riesce a portare sempre nel 2002 l’Ajax a diventare la squadra campione olandese. Davvero ottima la sua avventura con la squadra olandese, visto che già nella sua prima stagione Zlatan Ibrahimovic riesce a segnare 6 goal. Uno di questi, quello più importante, viene segnato nella finale contro l’Utrecht ed è proprio in questa occasione che l’Ajax ha la possibilità di diventare campione.

Nel frattempo già molte altre squadre, fra le quali anche le italiane Roma e Milan, cominciano a manifestare un grande interesse per lui, ma l’allora direttore tecnico dell’Ajax mette in campo diverse strategie per riuscire a convincerlo a rimanere in Olanda.

La vita privata di Zlatan Ibrahimovic

Con la compagna Helen Seger Zlatan Ibrahimovic ha avuto i figli Maximilian e Vincent, nati rispettivamente nel 2006 e nel 2008. Alla fine del 2011 è stata pubblicata la sua autobiografia che ha come titolo “Io, Ibra”, grande successo editoriale scritto insieme a Davide Lagercrantz.

Nel frattempo continuano i successi nel mondo del calcio, prima con l’Inter, a cui con il suo contributo Zlatan Ibrahimovic ha fatto aggiudicare il suo 16esimo scudetto. Poi continua la sua scalata nella squadra del Milan.