Nel corso di un intervento alla Camera dei Deputati, il ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato l’arrivo in questi giorni di un protocollo che ha l’obiettivo di garantire la riapertura degli stadi e degli impianti sportivi in sicurezza. Il ministro, nel corso di un question time in Parlamento, ha spiegato che nel corso di un incontro si è arrivati alla conclusione della necessità di un protocollo condiviso.

Il protocollo sarà sottoposto al comitato tecnico scientifico

La misura nel corso di giovedì 24 settembre dovrebbe essere approvata dai presidenti delle Regioni. In seguito il protocollo sarà sottoposto al comitato tecnico scientifico.

L’obiettivo di questo programma consiste nella riapertura in sicurezza degli impianti sportivi, non solo di quelli che fanno riferimento al calcio. A spiegare questa volontà di riaprire tutti gli impianti in modo graduale e in sicurezza è stato lo stesso ministro dello Sport.

Delle dichiarazioni molto interessanti sull’argomento arrivano anche da parte di Pierpaolo Sileri, il viceministro della Salute, che ha spiegato che si potrebbe arrivare gradualmente ad una riapertura anche ad un terzo della capienza.

Nel corso di un intervento alla radio, nel programma Un giorno da pecora, Sileri ha specificato che, adottando tutte le regole di sicurezza stabilite (mascherina, gel igienizzante e distanza di sicurezza), potrebbe essere possibile portare l’ingresso dei tifosi negli stadi ad un terzo della capienza.

Il ministro Speranza: “La priorità è la scuola”

Secondo il ministro Speranza, però, al momento “la priorità è la scuola, non gli stadi”. Così ha detto in una dichiarazione il ministro. Quindi probabilmente bisognerà ancora aspettare un po’ per superare i mille tifosi allo stadio, il numero di cui si parla in questi giorni.