Con l’approvazione di un decreto legge apposito sull’autonomia del Coni, l’Italia ha evitato la procedura di sospensione da parte del Comitato Olimpico Internazionale. Il nostro Paese potrà così partecipare alle Olimpiadi di Tokyo, che si terranno proprio in Giappone nel corso dei prossimi mesi estivi, tra il 23 luglio e l’8 agosto, sempre che non vengano di nuovo rinviate. In ogni caso la partecipazione dell’Italia ai Giochi Olimpici dovrebbe essere a questo punto salva.

Con il decreto legge si possono evitare le sanzioni da parte del CIO

Il Consiglio dei Ministri nella mattina di martedì 26 gennaio ha infatti approvato un apposito decreto legge relativo all’autonomia del Coni. È stato un provvedimento molto importante, sul quale si discuteva nelle ore precedenti, che ha avuto l’obiettivo di evitare le possibili sanzioni da parte del CIO.

Quest’ultimo dovrà prendere la decisione sul nostro Paese in una riunione che si terrà nella giornata di mercoledì 27 gennaio. In particolare l’Italia rischiava una sanzione per la violazione di un articolo della Carta Olimpica. Il risultato per gli atleti del nostro Paese sarebbe stato notevole. Infatti questi ultimi avrebbero potuto partecipare, ma senza i colori dell’Italia e senza inno nazionale in caso di vittoria.

Le dichiarazioni e i commenti

Sull’approvazione del nuovo decreto legge sull’autonomia del Coni sono intervenuti diversi esponenti dello sport. A commentare la vicenda è stato anche Giovanni Malagò, il presidente del Coni, che parla di una “legge ok” e di un’autonomia che è adesso salva.

Commenti anche da parte dei vertici del CIO. Thomas Bach ha spiegato di essere molto felice. Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha affermato che l’ultima parola spetta al Parlamento, ma questa decisione ha risolto il problema dell’indipendenza del Coni, un problema che era stato aperto a partire dalla riforma del 2019.