Alla vigilia dell’incontro tra Italia e Svizzera previsto per Euro 2020 la nostra Nazionale ha dovuto rivedere alcuni programmi. Innanzitutto sicuramente preoccupa l’aumento dei contagi a Londra, luogo in cui si svolgerà la partita. Il gruppo degli Azzurri ha optato per una vera e propria superbolla, alla quale i giocatori faranno riferimento per evitare contatti in un momento così delicato per questa competizione, in un Paese che purtroppo è preoccupato dall’aumento dei contagi a causa della diffusione della variante Delta del coronavirus.

I piani per la Nazionale sono stati modificati

Il programma previsto fino ad oggi prevedeva una partenza degli Azzurri per Londra nella mattina di venerdì 25 giugno, per procedere poi con un allenamento pomeridiano, in modo anche da prendere una maggiore confidenza con lo scenario di Wembley, nel quale si svolgerà l’incontro calcistico.

A cambiare i piani previsti è stata anche la decisione di procedere con un intervento sul manto erboso dello stadio, con l’obiettivo di migliorare la qualità del terreno che ospiterà la partita. Tutto questo non ha aiutato certo il programma previsto per la nostra Nazionale, che ha preferito spostare al pomeriggio il trasferimento a Londra, con un allenamento effettuato in mattinata a Coverciano.

La preoccupazione per la crescita dei contagi

Dopo l’arrivo a Londra, verrà effettuato quindi un sopralluogo e poi si terrà la conferenza stampa. Di certo quella che attende gli Azzurri non sarà una sfida semplice, anche per le condizioni complesse che i giocatori devono affrontare, pure in relazione al rientro in tempi molto brevi.

In tutto questo si inserisce anche appunto la preoccupazione nei confronti della crescita dei contagi in Inghilterra, un fattore di cui aveva parlato anche il Premier Mario Draghi, che aveva mostrato una certa preoccupazione proprio in merito alla possibilità di svolgere la finale del campionato europeo di calcio in un Paese con elevati contagi.