Marc Marquez si è appena laureato con pieno merito campione del mondo di MotoGP. Lo spagnolo ha praticamente dominato la stagione e ora si trova ad un solo titolo mondiale da Valentino Rossi: Marquez è infatti a quota 8, mentre il pilota di Tavullia ne ha conquistati in tutto nove. Proprio Rossi ha parlato del mondiale appena vinto da Marquez, dicendosi sicuro che lo spagnolo riuscirà a conquistare altri titoli.

Valentino Rossi, che frecciata a Marquez: “Mi prenderà, ma un Mondiale me l’hanno fatto perdere”

Tuttavia, Valentino lancia anche qualche frecciatina a Marquez. Il pilota italiano si dice rammaricato per aver buttato due o tre Mondiali, sottolineando che uno di questi gli è stato “fatto perdere”.

Chiaro il riferimento al Mondiale 2015 vinto da Jorge Lorenzo con un mare di polemiche per il comportamento di Marquez, che ha fatto praticamente da tappo a Rossi garantendo il successo e il titolo al connazionale.

Al di là degli screzi e dei risentimenti per un episodio mai del tutto chiarito, Valentino si è poi soffermato sul Gran Premio della Thailandia, che lo ha visto terminare all’ottavo posto a grande distanza dal vincitore Marc Marquez (ben 19 secondi). Il “Dottore” ha spiegato alla stampa che in ogni GP si verificano gli stessi problemi: dopo qualche giro la gomma posteriore comincia a perdere colpi.

Dovizioso deluso dal Gran Premio della Thailandia

Dato che il Gran Premio thailandese è andato in maniera praticamente identica a quello precedente, Valentino Rossi precisa che c’è chiaramente un problema da risolvere e che il potenziale espresso dalla sua moto non può essere quello reale.

Già dalla prossima gara in Giappone il pilota di Tavullia spera di poter essere più competitivo: restano ancora 4 gare e Valentino farà di tutto per lasciare un segno. Il “Dottore” dovrà vedersela con una concorrenza agguerrita, come quella di Andrea Dovizioso, che pure ha concluso il Gran Premio della Thailandia ad una distanza troppo ampia da Marquez.

Dovizioso ha detto che è necessario migliorare su certi aspetti e che ogni anno la MotoGp cambia parecchio per tutti, pertanto bisogna adattarsi alla svelta se si vuole restare al “top”.